Tel. 393/3865235| @mail: sergiocupidi@libero.it

Il Karma e' una Ruota. L'anima e' il suo motore.

Suicidio. Cosa accade a chi fa questo gesto estremo.


Deviazioni dalla cronaca dell’Akasha

Domanda: e i suicidi e quelli che perdono la vita in un incidente? Anche questo era
previsto dal progetto o si tratta di una modifica arbitraria?

Kuthumi (maestro asceso risponde)
Siate benedetti nell’amore, `e Kuthumi che parla.
Dunque volete sapere se ci sono delle deviazioni dal progetto? Certo che si! Questo non significa che ogni suicida abbia modificato il piano originale, tuttavia a volte succede; e non vuol dire che ogni incidente sia programmato nell’ologramma, eppure può essere pianificato.
La cronaca dell’Akasha copre un ventaglio di possibilità talmente complesso che va ben oltre la capacità di comprensione umana, ciononostante non tutti i suicidi in quanto tali sono previsti in essa.
Ma la cronaca dell’Akasha non è nemmeno una soap opera piena di pace, gioia e trallallà: essa racchiude tutto ci`o che la mente umana ha escogitato e si è inventata per divertirsi e provare emozioni forti.
Solo che, quando si trova nel gioco materiale, l’essere umano dimentica che si tratta solo di un gioco, di un “ruolo” da lui scelto, e non gioca più provando gioia e divertimento nel fare le esperienze, ma il suo “gioco” assume tratti rabbiosi.
Con una maggiore consapevolezza sarebbe facile evitarlo.

Antar desidera aggiungere qualcosa.
Siate benedetti. `E Kuthumi che vi ha parlato.
Antar
Benvenuti, è Antar che parla.

Vi porto un esempio pratico per favorire la vostra comprensione. Supponiamo che un uomo sia incarnato sulla Terra e che il progetto preveda che raggiunga un’età compresa fra gli ottanta e i novantanni.

Tuttavia a quarantanni costui entra in una crisi profonda da cui non sa come uscire e, dopo due tentativi falliti, si toglie la vita all’età di quarantatré  anni.

Dai tentativi falliti ci si può rendere conto che il programma originale non contemplava il suicidio.

In occasione dei primi due tentativi sono stati mandati degli aiuti a quest’uomo, aiuti la cui organizzazione avviene tramite il piano onirico.

L’uomo viene salvato affinché possa cambiare idea e possibilmente ritornare sulla via prevista per lui.

Spesso succede.
L’uomo del nostro esempio, però, termina la propria vita prematuramente a quarantatré anni.

Quando un’anima vuole assolutamente porre fine alla propria vita, il programma originale viene modificato e lei torna a casa prima del tempo.

A questo punto desidero far notare che i suicidi tornano a casa nel piano dell’aldilà.

L’idea assurda che debbano aspettare nei piani inferiori fino al giorno effettivo della loro morte non contiene neanche un briciolo di verità.

Vengono accolti amorevolmente come chiunque faccia ritorno a casa. A ogni modo, l’uomo del nostro esempio dovrà recuperare e ristrutturare il suo compito di vita, e precisamente la parte che non `e riuscito a compiere.

Vi saluto, era Antar che vi ha parlato.

 

2012 – L’Ascesa della Terra alla Quinta Dimensione : di Ute Kretzschmar

Have any Question or Comment?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli recenti